Hanami

Hanami

L’altro giorno stavo passeggiando nel parco vicino a casa con Toru e la piccina.
Il periodo dell’hanami era passato già da un po’, e silenziosamente pensavo al fatto che nemmeno quest’anno siamo riusciti a fare il tradizionale pic-nic sotto ai ciliegi. Non ho dato voce al mio malcontento, perché le cose tristi non vanno dette nelle giornate di sole, nei brevi momenti di riposo; ho ricacciato indietro il pensiero, scendendo i grossi gradini un passo alla volta, con attenzione. Da quelle scale, che costeggiano il prato su cui io e Ayla passiamo i pomeriggi di libertà, ho notato una coppia anziana trascinare faticosamente uno strano carretto(che potete vedere a sinistra nella foto) , niente più che una bicicletta a cui avevano appoggiato una tavola di compensato. Sopra c’era un cane Shiba, sdraiato e con le zampe tese.
A prima vista mi sembrava morto: sono rimasta pietrificata, mentre già mi salivano le lacrime agli occhi; ho indicato la coppia a Toru e ho continuato a guardare, in mezzo alle scalinata, col fiato sospeso.
Il cane non era morto, ma era sicuramente reduce da una difficile operazione. La nonnina ha steso una coperta sull’erba, in due hanno sollevato il cane e ce lo hanno messo sopra. Lentamente, con molta pena, il cane si è messo a sedere. La nonnina si è seduta accanto a lui ed ha cominciato ad accarezzarlo. Il vecchietto si è seduto sulla panchina, ha aperto una lattina di caffè ed ha cominciato a bere.
Ho fatto una foto, consapevole di avere rubato un momento magico. Un hanami senza fiori. A volte non servono.

Image

Que calor, que calooooor!! (cit)

Que calor, que calooooor!! (cit)

Rieccomi in tutto il mio splendore splendido splendente. Intanto vi butto lì una foto di un tanuki, tanto per gradire.
Mi ha fatto piacere ricevere molti messaggi e commenti, come sempre, mi sento un po’ una di quelle vecchiette che su Gioia o Donna Moderna tengono la posta del cuore e mi emoziono. Scrivetemi numerosi, ultimamente non sono stata molto in vena di scrivere ma se apriamo un angolo di consigli sul Giappone magari mi fare tornare la voglia di permeare l’etere della mia ingombrante presenza.

Questo post, in sintesi, era una scusa per pubblicare ‘sto tanuki che ho avuto dietro la schiena tutto il tempo di un luculliano pranzo a base di sushi del mio ristorante preferito (di gran classe, come potete immaginare), e anche per ringraziarvi di esistere ( con voce nasale alla Ramazzotti) perchè sono capitata sulle statistiche del blog e sulle chiavi di ricerca che hanno portato alcuni di voi innocenti navigatori sui lidi di Green Eyed Geisha. Ebbene, ecco alcune delle più geniali dovevo condividerle con voi:

statua angelo demone di 1000 anni (?)

bici tandem corti usati

geisha palude (giuro che il prossimo blog lo chiamerò così)

aspirapolvere ayla

kanamara batman

erotico giapponese

bacherozzi a casa

ayla vip trans forum (ma povera bestia!! >.<)

donne sexy alle slot (ah, porcelloni miei *__U )

rane in cucina

orsigno

ciambella all anguria

….ma il premio va a quello che mi ha fatto ridere per mezz'ora…l'unico, inimitabile….

fior di tettona

GENIO. GENIO, VIENI FUORI!!! Ben due volte qualcuno è arrivato al mio blog con questa ricerca. Ti prego, palesati che devo offrirti da bere in qualche bettola lorda di Koenji!!

A tutti voi, buon fine luglio, mentre cerco qualche argomento più consono a questo salotto bene di Setagaya

Image

Standing Ovation, Seated

HELPING PEOPLE UNDERSTAND ART

Macaronea

Considerazioni sparse di una prof di lettere.

Sapori diVini

...altro che kimono e fiori di ciliegio!!

Imago Recensio

...altro che kimono e fiori di ciliegio!!

Obsidianne

Rust Rage Red Ravaging Restless

BUROGU: Occhi sull`Impero

Riflessioni semiserie di italiani che, per forza o per passione, vivono in Giappone

Greeneyed Geisha

...altro che kimono e fiori di ciliegio!!

The WordPress.com Blog

The latest news on WordPress.com and the WordPress community.