Ultimi istanti d’estate….a metà ottobre :)

Ho iniziato a scrivere questo post il giorno dopo Ferragosto, dopo di che è successo di tutto e di più…vediamo di tirarne le fila.

2014/08/16

Quest’anno non siamo potuti tornare in Italia, così abbiamo deciso di non prendere le ferie nel periodo di Ferragosto, o meglio, di Obon. Le scuole sono chiuse o io mi sono chiusa alle scuole, ma ho avuto un sacco da lavorare privatamente: incredibile come tanta gente sia rimasta in città, con questo caldo. Il nuovo lavoro di Toru ha dato un altro ritmo alle nostre giornate, questo però non ci ha impedito di crearci qualche momento di serenità-e serenità per me significa mare. Due riposi miracolosamente consecutivi ci hanno permesso di passare (ben!) una notte fuori. Abbiamo deciso di non allontanarci troppo, per non renderci nuovamente schiavi di treni o code autostradali, così siamo andati ad Enoshima, ad un’oretta da qui. Ormai la zona la conosciamo bene (tanto da aver pensato più volte di trasferirci lì), così nemmeno il disperato tentativo di fare turismo ci ha tentati. Solo spiaggia, buon cibo, ma soprattutto il rumore delle onde la sera, il suono che mi riporta a casa.

“Guarda, laggiù,illuminata c’è Atami, la Montecarlo del Kanto…quindi qui è un po’ come stare a casa!” mi ha detto Toru. Un po’, sì…

Una tartaruga è venuta a farci visita, mi piace la zampetta alzata 🙂

Io sulla spiaggia 😛

Ottima pizzetta con i gianchetti (bianchetti)…piccola, ma ottima!

L’Obon non è Obon se non si è ad Akita dai suoceri…anche quest’anno però non li abbiamo potuti incontrare, non abbiamo acceso il mukaebi, il fuoco che riconduce a casa i nostri cari. Però abbiamo messo lo Yukata e abbiamo fatto i fuochi artificiali e abbiamo mangiato cucina casalinga  e raffinati dolcetti con le nostre amiche di Fuchu…la pioggia non ci ha fermati!

Oggi poi, abbiamo un ospite a casa 🙂 Un passerotto ferito è finito sul nostro terrazzo, non vola perché la ferita è proprio accanto all’ala, sulla “spalla”; non è più un pulcino, ma non è ancora “adulto”. Sarà caduto dal grande albero nel cortile dell’asilo accanto al nostro palazzo. Poverino, piange disperato!

Toru, siccome l’ha visto pigolante e sfigato, l’ha chiamato prontamente Andrè.  Speriamo che possa guarire e riposarsi qui per riprendere il volo al più presto.

2014/08/18

♡♥︎♡♥︎Ieri Summer Sonic e Queen!!!!♡♥︎♡♥︎

Vi avevo, penso, già raccontato un po’ di che gran casino (ed essenzialmente, gran spreco di soldi) che è il Summer Sonic. Quest’anno però non potevo perdermi l’unica data tokyota dei Queen (insomma, di quello che ne è rimasto), così ho rischiato l’insolazione e mi sono fatta una giornata all’aperto con più di 35 gradi e nemmeno una nuvola in cielo! Veramente, fino alle 4 ci siamo abbarbonati in spiaggia perché, diciamocelo, gli altri gruppi facevano veramente pietà, poi alle 4 e mezza siamo entrati nell’Arena (mai nome fu più adatto) per Richie Sambora con una squinzia bionda che cantava praticamente le canzoni dei Bon Jovi perché le sue non le conosceva nessuno. A seguire, l’imperdibile live di Avril Lavigne.  E si scatena l’inferno. Tutti a pogare come matti sulla canzone di Hello Kitty. Dio santo mi sanguinano ancora le orecchie.

Ma che dico, si può andare fuori di testa e spingere come pazzi per le canzoni di ‘sta tizia??Un paio di volte mi han lanciata tre file davanti che sembrava di essere in un flipperdelimortaccivostri!!!

Finalmente, alle 8, il momento magggico che io, Toru e le carampane ninja che nel frattempo si sono materializzate (sì, i fan dei Queen sono carampane, pure gli uomini, sono le mitiche sopravvissute del live al Budokan ’75) stavamo aspettando!

La magia e la commozione durano tipo 10 secondi perché i coglioncelli nati ieri e ubriachi per due birrette bevute sotto il sole cominciano a spingere e le prime due canzoni le passo come le passerei alla festa di San Firmino. Poi finalmente si placano e riusciamo a goderci, più o meno il concerto (io meno perché non vedevo una beata cippa…). Però, quanto ne è valsa la pena…per quell’omino lì, quel canuto vecchietto avido di danari che però suona da Dio e spacca sempre e comunque…quell’omino lì che sarà sempre il mio mito *__*

(io sono sepolta lì sotto, con le ultime forze ho fatto “click”).

Giovannirefasullod’Inghilterra  lì accanto, per chi non lo conosce, è Adam Lambert, un cantante sicuramente dotato di una bella voce ma che ti farebbe venire voglia di scuoiarlo,  così, in amicizia…

Siamo tornati alle 11, affamati e con le gambe a pezzi ma troppo felici, per me è stato veramente bello il nostro primo concerto dei Queen insieme, Toru non c’era mai stato (—e vediamo se avrà ancora il coraggio di ascoltare certa rumenta del periodo Pre Alessia, un’epoca storica priva di interesse e di stimoli culturali 😛 ).

Però basta, i live nel parterre mai più, non ho l’età. Ormai culone sulle poltrone del Takarazuka theater e via…

News del passerottino: ci sveglia all’alba e piange fino al tramonto. Si sente gallo inside. Ca*a come uno struzzo. Non vuole i semini, non vuole gli orridi insetti che la mamma gli porta sul terrazzo, vuole la frutta. E frutta sia!

2014/08/20

Il passerottino questa mattina ha spiccato il volo, poco dopo l’alba.

Non sono stato io!!

Non ho visto il momento della sua partenza, ma sono molto felice, me lo avevano dato tutti per spacciato. E invece no, adesso vola libero ;___;

Posso passare alla pulizia del terrazzo :O

2014/09/07

Altro post Ladyoscaroso, beccatevelo tutto!

Allora, prima di tutto dopo tipo 40 anni è uscito l’11 volume del fumetto!!! Machebbello è? Ma che pianti mi sono fatta??

Per chi non lo sapesse (vergogna!) è composto dalle brevi storie incentrate già pubblicate l’anno scorso su Margaret, ognuna vertente su un personaggio della storia (André, Fersen, Girodelle, Alain).  Il 20 ottobre, sempre su Margaret, uscirà in due parti un altro mega-episodio su Girodelle (aridaje con ‘sto Girodelle!)

Eppoi eppoi….

5 settembre, giornata mi-ti-ca. Giornata Takarazuka che sono diventata una babbiona babbionissima e pure nerd!!!!!!!!

Ma andiamo per ordine!

In quel dell’Isetan di Shinjuku, chiccosissimo grande magazzino equivalente al luna park per le nostre ormai celebri casalinghe disperate, un marchio di Tokyo ha stretto una collaborazione con Riyoko Ikeda e ha creato una collezione su Lady Oscar. Incredibile ma vero, ne ero all’oscuro. Toru, adorabile marito, mi torna a casa con un foulard meraviglioso, questo!

E in più, mi porge un bigliettino: “Guarda, mi hanno dato questo, una ex attrice di Takarazuka sarà invitata ad un piccolo talk show nel negozio. Mizu Natsuki, la conosci?”

La conosci???????

Mizu Natsuki è la mia Takarasienne preferita di tutti i tempi! Un biglietto in prima fila per vederla! Quanto mi son sentita nerd!!!!

Piccolo problema: il 5 settembre sarei dovuta andare, nel tardo pomeriggio, dall’altra parte di Tokyo per assistere al mio secondo spettacolo di Takarazuka, questa volta da sola: Versailles no Bara, Fersen & Marie Antoinette hen (che potete capire da soli di che parla!).

L’altro ieri dunque è stata la giornata più takarazosa della mia vita.

Il talk è stato onestamente una palla infinita, ma io ero totalmente affascinata dalla bazza di Mizu Natsuki, mai vista una così. Incredibile come sul palco si trasformasse…

(foto di cortesia dal sito, ovviamente niente foto, niente domande, respirare 10 volte massimo in un minuto. Io sono quel ciuffo di capelli in prima fila all’estrema sinistra!)

Dopo il talk abbiamo ricevuto un autografo prefirmato da Mizu (o dal suo manager? Boh!!), da ricevere dicendo solo “grazie” ed evitando qualsiasi contatto fisico. In effetti, guardandomi intorno, l’audience era un po’ inquietante, avrebbe fatto schifo pure a me toccare quelle maniache!!

Ricevuta umilmente la preziosa reliquia, mi sono precipitata a Fuchu a vedere lo spettacolo

Purtroppo la differenza con il teatro di Yurakucho, quello vero, era abissale!! Lo spettacolo è stato molto bello anche se purtroppo la musica non era dal vivo, ma registrata. Questo ha influito sul costo del biglietto, mooolto più economico del primo. Nel complesso però mi sono divertita molto.

I protagonisti, sempre della Cosmos troupe, erano l’attrice che faceva Rosalie e quella che faceva Girodelle nello spettacolo che abbiamo visto a luglio. Bravissime nella parte di Maria Antonietta e Fersen.

Durante l’intervallo sono spuntati i banchetti con i gadget, non vi dico la ressa. Menomale che il Takarazuka sarebbe dovuto essere un passatempo tranquillo…

Ho ricucito alcuni pezzi scritti qua e la. Dopo il Takarazuka sono dovuta partire urgentemente (e da sola) per l’Italia per problemi di salute della nonna…gran botta economica ma soprattutto emotiva. Un’altalena di sensazioni bruttissime e bellissime, contrasti tra la fredda sala di rianimazione e certi tramonti belli da spezzarti il cuore.

Dopo solo sei giorni, ero di nuovo a Tokyo, l’autunno era già arrivato e mi aveva portato la solita scarica di lavoro tra capo e collo, nella mia più totale confusione…ma ce la possiamo fare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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4 Comments (+add yours?)

  1. rO
    Oct 15, 2014 @ 18:59:11

    Quante cose!! Roba da rileggersi il post :))

    Reply

  2. Murasaki
    Oct 16, 2014 @ 12:30:47

    Tutto compresso e sottovuoto!!!

    Reply

  3. tokyonome85
    Oct 16, 2014 @ 12:35:13

    Da dove comincio? Toru ha un nuovo lavoro? che fico il concerto dei Queen, anche se Adam Lambert non lo tollero per niente, ma vabbè pazienza.
    Lady Oscar? e che te lo dico a fare, invidia pura per te. Ah, quante cose abbiamo in comune!

    Reply

  4. Murasaki
    Oct 21, 2014 @ 13:28:53

    Davvero, un sacco di cose in comune :*
    Adam Lambert ci stava come Priscilla la regina del deserto, ma vabbè…..

    Reply

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