Okinawa! La voce del mare-parte terza

Alzarsi al mattino e affacciarsi ad abbracciare il mare. Davanti a noi c’è una piccola isola, chiamata Taketomi, un nome che porta promesse di onde turchesi e sabbia di stelle. Così vicina che sembra di toccarla. Dieci minuti di traghetto e siamo lì.

Per prima cosa abbiamo affittato un tandem, essendo la bicicletta il metodo più comodo per girare in libertà e via verso la spiaggia famosa per la sabbia a forma di stella (in realtà residui di coralli bianchi).

Anche questa spiaggia è protetta e ci siamo dovuti accontentare di portarla negli occhi e di raccogliere qualche conchiglia sulla battigia. Il sole però ci ha subito spinti a ripartire, attraversando le stradine sterrate che si snodano tra antiche case tradizionali e cespugli di fiori multicolore verso la spiaggia che ci ha incantati. La solita colazione epica ci ha permesso di sfruttare anche il tempo normalmente destinato al pranzo per nuotare, nuotare e nuotare.

Verso le quattro poi abbiamo sfidato il caldo per mischiarci ancora tra i pochi turisti, fermandoci solo per far passare le carrozze trainate da buoi.

 

 E immortalare i particolarissimi Shisa dell’isola, l’animale- simbolo di Okinawa

La sera, dopo esserci lavati via di dosso il sale dalla pelle e dai capelli, abbiamo assistito ad un piccolo concerto di musica tradizionale in una sala dell’hotel. Due sorelle di Ishigaki hanno cantato per noi in modo divino, da farmi venire la pelle d’oca. Ho lasciato che le loro parole di una lingua sconosciuta mi entrassero nel cuore, portandomi il suono delle onde, la nostalgia e l’orgoglio della propria terra natia.

Nella nostra stanza, stretti stretti nonostante il caldo, Toru mi ha detto  qualcosa che mi ha molto colpita: "Durante il concerto mi sono sentito un po’ triste, perché io non capivo le parole ma tu sì. Sono nato tra le montagne e non conosco la voce del mare. Ma tu sì, è come se ti chiamasse."

Ed ecco perché Ishigaki mi rimarrà nel cuore: col verde e col turchese, con il rosso, il giallo e il cobalto, con il profumo caldo di sale e di sabbia, con la voce del suo mare.

 

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

Standing Ovation, Seated

HELPING PEOPLE UNDERSTAND ART

Macaronea

Considerazioni sparse di una prof di lettere.

Sapori diVini

...altro che kimono e fiori di ciliegio!!

Imago Recensio

...altro che kimono e fiori di ciliegio!!

Obsidianne

Rust Rage Red Ravaging Restless

BUROGU: Occhi sull`Impero

Riflessioni semiserie di italiani che, per forza o per passione, vivono in Giappone

Greeneyed Geisha

...altro che kimono e fiori di ciliegio!!

The WordPress.com Blog

The latest news on WordPress.com and the WordPress community.

%d bloggers like this: