Che caldo!Dagli al bacherozzo!

Mentre aspetto il ritorno del padrone (in giapponese la parola marito,主人, significa letteralmente questo!), io in quanto moglie(che si può dire in molti modi, ma tutti brutti ovvero letteralmente: "dentro la casa" o "in fondo alla casa", tanto per citarne due),ne approfitto per aggiornare un po’ il blog.

Ci sono tante cose di cui vorrei parlare, soprattutto riguardo ai tre mesi in Italia..ma oggi parliamo di Giappone e del cavolo di caldo che fa!! Il termometro tocca e supera i 34 gradi durante la giornata, adesso che sono le 10 siamo a 27°. Ayla perde pelo (ma non il vizio), rifiuta ogni contatto umano e ha eletto a sua cuccia il pavimento. Povera bestia!

In tv come al solito non c’è nulla, ho appena visto una mini inchiesta sugli affitti delle case ad Okinawa (economicissimi!!) e mi chiedo come mai non vivo lì.

Ah, ecco, me ne sono ricordata: serpenti e bacherozzi grossi come topi.

I bacherozzi, o come li chiamano qui, i gokiburi, sono l’incubo delle mie estati tokyote, non smetterò mai di ripeterlo e di maledirli. Forse ve l’ho già detto, forse no: sono neri, sono grossi, sono feroci e *volano*. Non hanno paura dei padroni di casa, ma anzi li attaccano.

Io li detesto, sinceramente. Prima di partire per il Giappone l’animale che più mi faceva impressione era il ragno, ma ho dovuto aggiornare la mia classifica. E nulla importa se nelle Filippine e chissà in quale altro paese della meravigliosa Asia che ne siano di più grossi, feroci e assetati di sangue…mi schifano e basta!!!

Tutto cominciò nell’estate del 2009, quando nella mia casetta di Toritsukasei, Nakano-ku, una bella sera di giugno l’invasore si palesò per la prima volta davanti ai miei occhi. Sino a quel momento pensavo che i bacherozzi si trovassero nelle case sporche, o per lo meno di campagna..non in una megalopoli:e invece no. Il mio primo gokiburi è stato soppresso con una ciabatta dopo una strenua lotta, e risucchiato con l’aspirapolvere (mi faceva schifo toccarlo anche da morto); le esecuzioni seguenti hanno previsto spray immobilizzante, candelotto esplosivo uccidi-insetti (esiste davvero, ma ha fatto più danni a me che a loro), la bollitura (uno era nel lavandino, accanto a me proprio mentre mi stavo facendo i gyoza..ho aperto l’acqua calda e l’ho eliminato!)..tutti fatti sparire con l’aspirapolvere (che ho rivenduto ad un americano senza nemmeno cambiare il sacchetto, adesso che ci penso O_O). Nella seconda casetta, quella di Toru, l’essere al secondo piano mi ha risparmiata da questi eccidi (ne abbiamo trovato solo uno, o é lui che ha trovato noi?? O_o).

Adesso, nella quiete idilliaca di Setagaya, l’essere al piano terra comporta delle misure di sicurezza, a cominciare dalle zanzariere perennemente calate. Sta di fatto che siccome a fine giugno ne ho identificato uno (urlando, è stato Toru a sbarazzarsene), ho il terrore di quello che possa succedere quando sono sola in casa.

La risposta dei giapponesi (in cui pensavo invano di poter trovare conforto) a questo mio dramma è sempre la stessa:"Sai, dicono che dove ce n’è uno ce ne siano a centinaia".

Eccheccazz!!!!!!!!!!!!!

Bacherozzi a parte, la mia vita scorre piuttosto serena; quella lavorativa un po’ meno, perché sembra che la scuola di cui ormai sono entrata a far parte mi voglia far penare,ma lasciamo stare che come minimo mi intercettano pure sul blog!! Le mie lezioni private si sono ridotte ad un’ora alla settimana, perché la mia scintillante fede al dito ha fatto scappare quegli ominidi a cui tentavo di inculcare un minimo di amore per la lingua più bella del mondo (le perle ai porci!!!). Ogni tanto c’è qualche scossetta, ce n’è stata una il 10 Luglio (e al lavoro nessuno ha fatto una piega) e una venerdì verso le 9 di sera (alla tv c’era la serata studio Ghibli e mi stavo scialando, ma mi è passato il buonumore ._. ). In queste ultime settimane ce ne sono stati parecchi, e in diverse zone dell’arcipelago, addirittura ad Aomori nel nord. Mah, speriamo bene.

 

 

Standing Ovation, Seated

HELPING PEOPLE UNDERSTAND ART

Macaronea

Considerazioni sparse di una prof di lettere.

Sapori diVini

...altro che kimono e fiori di ciliegio!!

Imago Recensio

...altro che kimono e fiori di ciliegio!!

Obsidianne

Rust Rage Red Ravaging Restless

BUROGU: Occhi sull`Impero

Riflessioni semiserie di italiani che, per forza o per passione, vivono in Giappone

Greeneyed Geisha

...altro che kimono e fiori di ciliegio!!

The WordPress.com Blog

The latest news on WordPress.com and the WordPress community.