Brodo caldo per l’anima

La mia lunga assenza è dovuta alla nostra gita ad Akita,poi al mio ennesimo malanno.

Febbre a 40° nel cuore della notte, gola in fiamme, portata a braccio per le scale e in macchina dei genitori di Toru fino all’ospedale più vicino. Poi ti senti dire dal dottore che lui non ci può far niente, che in un’escalation di idiozia prima mi dice che dovrei smettere di usare la voce così a lungo,e poi mi consiglia addirittura di andar via da Tokyo. <_<9

Le solite pasticchette:antibiotici, antipiretici…

e il mese prossimo, sarò ancora ridotta così?

In questi giorni non scoppio proprio di salute, né di ottimismo… senza contare che adesso devo riuscire a rinnovare il visto di lavoro, sperando di non finire nella stessa spirale di disperazione dell’anno scorso. La scadenza si avvicina e comincio a sentirmi l’alito dell’ufficio immigrazione sul collo.

Comunque fortunatamente adesso almeno posso parlare di nuovo, camminare, anche se sono deboluccia e il mal di testa è il mio miglior amico.

La cosa più scioccante è stata la mia totale perdita di appetito, così Toru(stavolta seriamente preoccupato) mi ha preparato l’okayu, che è il cibo degli ammalati per eccellenza. Non esiste una ricetta unica per prepararlo, basta unire il riso cotto un po’ più a lungo del solito (nella macchina per il riso c’è la funzione apposta) ad ingredienti vari,l’importante è che il gusto sia delicato.

Toru ha aggiunto al riso uovo sbattuto e miso,e lo ha cotto nella pentolina apposita.

Non so se un gusto si possa definire "gentile",ma l’okayu aveva tutto il sapore della gentilezza di Toru ;__;

(la baracca alle spalle sarebbe la roba scaricata al ritorno ad Akita,adesso è sparita,giurin giurello.. u.u""" )

Cercherò di prestare *ancora*più attenzione alla mia gola, se avete rimedi della nonna lasciatemi un commento. Ieri ho comprato questo cazzabbubbolo sperando che renda l’aria un po’ più respirabile

E’ il Nanoe della Panasonic, ossia un mini deumidificatore che libera ioni,"disinfettando"l’aria. Speriamo di non essere stati noi degli "ioni", a comprarlo(devo dire che stanotte ho dormito benone)…

 

Aa Akita abbiamo fatto tante foto e anche un video della nostra mini-vacanza, la prossima volta ve ne parlerò con calma. In cambio vi lascio con una mini-recensione ad un drama che ho guardato tutto d’un fiato durante la degenza:

Nihonjin no shiranai nihongo, con la a me antipaticissima Naka Riisa. Avevo comprato l’omonimo libro, meno romanzato e più utile per lo studio,ma anche la versione live-action si è rivelata, tutto sommato, piacevole. Il drama tratta la storia di una ragazza con un discutibile stile, che aspira a diventare insegnante di liceo. Quando la sua ex professoressa le propone tre mesi di corso, non immagina che la stia invitando ad insegnare in una scuola di lingua per stranieri:oddio, orrore, el gaijin!

Ovviamente, nel corso della serie si renderà conto di quanto i suoi ragazzi siano speciali bla bla bla tarallucci e vino…la trama in sè non è importante, sono utilissime invece le domande sulla lingua giapponese che di tanto in tanto gli strampalati studenti pongono a sta Lady Gaga presa male. La caratterizzazione dello straniero è ovviamente farsesca, se non grottesca: la svedese che parla come un ninja e crede che in Giappone esistano ancora, l’americano che lavora in una ramenya, l’inglese rubacuori(?????), la francese patita della yakuza e l‘italiano otaku che si innamora di una meido di Akihabara,ecc…

Ovviamente siamo noi a far la figura di merda più grossa! Perchè in Italia "otaku è bello", "otaku pride" eccetera, qui è una malattia l’essere otaku. Ma no, i giappominkia mica lo capiscono.

Fosse per me (e mi dispiace per alcuni miei amici appassionati del genere) farei saltare direttamente in aria Akihabara con i nerd bavosi con gli zainetti, tutte le maido mongoloidi e possibilmente l’intero staff delle AKB48 al completo. Tutto, tranne il fantastico ristorantino in cui sono stata più di un anno e mezzo fa

(bisogna notare l’unto della cucina, l’arredo troppo Showa per essere vero, il nonnino cuoco che ci ha deliziati con la sua pappa..e non ho potuto fotografare il condizionatore!)

Standing Ovation, Seated

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