Muahahahah (ed un excursus su treni e metro in giappone)

E la danza della pioggia ha fatto effetto!Ieri è arrivato un bel tifone, siamo a -5 gradi (massime sui 30°,ottimo).Può darsi che anche quest’anno Tokyo abbia fallito nel tentare di accopparmi!

 

Poche righe oggi, più che altro flash di memoria.

Ho aggiunto un nuovo "only in japan" alla mia lista ieri: un uomo che si faceva la barba col rasoio elettrico per strada – pensavo che l’host che si piastrava ai tavoli del McDonald’s rappresentasse ormai la "vetta suprema" della cafonaggine (beh che anche il riuscire ad appiccicarsi le ciglia finte in treno con gesti da kung fu panda delle gyaru non so se meriti un applauso o un megavaffa). E poi…

il mio primo litigio con un omino dei treni!!!peppepepeeeeee!!!!

Martedì stavo andando al lavoro alle 7 di sera (come sempre orari improponibili), passo i cancelli della Tozai, salgo sulla metro, ma dopo 4 fermate mi arriva la telefonata della segretaria. Scendo dal treno, rispondo (sennò mi avrebbero fulminato, stronza gaijin che osi telefonare sui treni!!) e la povera stella mi avvisa della cancellazione della lezione (la stessa tipa che, poche ore prima, mi aveva chiamato per ricordarmi che c’era lezione,yoroshiku onegaishimasu..sta cippa). Ordunque salgo le scalette, mi metto in fila per il treno che va in direzione opposta, torno a Takadanobaba dove ero entrata e ovviamente non riesco ad uscire(perchè le carte elettroniche vanno in palla se tenti di uscire da dove sei entrato). Vado dal gabbiotto dove l’omino col cappellino mi attende poco convinto. Gli spiego in breve perchè son rimasta bloccata, e mette su un’aria barzotta che a me piace ben poco "perchè vuole uscire dalla stessa stazione di entrata?" e gli dico (anche se non erano cavoli suoi onestamente) che avevo ricevuto una telefonata di lavoro bla bla bla e dunque eccomi lì.

Lui"a che stazione è uscita?"

Io:"Non sono uscita, ho solo preso il treno in direzione opposta senza passare dai cancelli(sennò avrei dovuto pagare)"

Lui: "si ma mi dica a che stazione è uscita"(sempre più "inchianato",come dicono in Valtellina)

Io:"Non sono uscita, comunque sono scesa a K."(già intuendo cosa il giovanotto volesse fare)

Lui: "bene,le devo sottrarre 360 yen dalla carta"

Io: "e perchè?"

Lui: "perchè è la tariffa andata e ritorno"

Io: "ma io non sono uscita dai cancelli, sono dovuta tornare indietro quindi dovrei pagare meno della metà"(se ci si sbaglia ad entrare, o si cambia idea,viene sottratto il biglietto più basso)

Lui:"Lei mi ha detto che è scesa a K, quindi il biglietto viene 360 yen"

(intanto si forma la coda di altri omini che devono chiedere qualcosa, ma non mi lascio intimorire e procedo con tutta la calma del mondo)

Io: Che io sappia, una volta entrati se si esce dallo stesso punto la tariffa applicata è quella minima, in questo caso 160 yen" (gaijin sì,ma scema no..e alòra!)

Lui(arreso all’evidenza, col cappello sempre più calante):"Per questa volta le sottraggo 160yen, ma la prossima volta pensi bene prima di uscire, va bene?"

Io:" come, scusi?????"

Lui: "la prossima volta pensi bene prima di uscire, va bene?"(e toglie i soldi,restituendomi la carta)

Non so descriverlo, ma il va bene detto in linguaggio onorifico e con tono sprezzante (yoroshidesuka) è la cosa più antipatica del mondo alle 7e mezza, con i nervi a fior di pelle, dopo due ore che giravo come una deficiente nell’intervallo tra una lezione e l’altra (ovviamente in posti uno agli antipodi dell’altro),tempo e soldi persi per nulla.

Io: "No, non va bene (yoroshikunai,ovviamente anch’esso ironico), perchè lei stava cercando di togliermi dei soldi senza un motivo preciso, e quando e dove decido di uscire sono cose che non la riguardano.Grazie"

Piglia,incarta e porta a casa, omino col cappello!  Secondo me è ancora lì nel gabbiotto ad appendere i cartelli "wanted" con la mia faccia (probabilmente quella della foto fattami a Narita,con tanto di occhiaie e impronte digitali, che non si sa mai osassi metterti contro un omino della Tozai..)

La gente intorno basita…e come potrebbe essere altrimenti, abituati dalla nascita a chinare la testa e a pagare…

Ma perchè ti devono fregare se sei straniera? Con me cascano veramente male, perchè coi restanti 200 yen ci mangio πŸ˜› E nemmeno un nerd che da piccolo giocava coi trenini mi fregherà. Sossoldiiiiiiiiiii!!E sossoddisfazioni rispondere a tono in giapponese! πŸ™‚ Che carattere dimmerda che mi è venuto stando qui signori…

 

 ♫~Because the night-Patti Smith (che quando inizia quel piano mi vengono i brividi)

 

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