Sì Viaggiare..

Oggi ho dedicato la giornata alle pulizie (di nuovo!) e ho iniziato a fare i primi piani per la vacanza estiva,ovviamente fantasticandoci molto su (in qualche modo devo dimenticare che sono ancora più povera di come ero prima,e per saldare il debituccio dovrò fare peggio dei bulgari al circo).

E’ incredibile come la mia noiosa cittadina,teatro di innumerevoli sbadigli in età adolescenziale,sia diventata una meta da sogno, con mille cose da fare e da vedere (e da mangiare,sto compilando la lista di tutto ciò che in un anno e mezzo mi sono solo sognata). E’ scattata la molla dell’organizzatrice pazzoide, perchè se non ho tutto sotto controllo,cartine,orari di metro e autobus,varie ed eventuali, non sono tranquilla. Per fortuna a bilanciare questa mia ansia perpetua di organizzazione c’è Toru, che se ne strafrega di tabelle di marcia e imprevisti (ho già minacciato di abbandonarlo in aeroporto,così imparerà a studiarsi un po’ di inglese!); lui propende per la vacanza improvvisata, e mi guarda smanettare su internet come se fossi una pazza. Mi sa che un po’ di ragione ce l’ha anche lui!

Il nostro programma non è in realtà così stressante,la maggior parte del tempo pensiamo di trascorrerlo a casa mia, al mare o nei paesini vicini, con una visita a Torino,e probabilmente a Venezia (però anche Milano col treno del ritorno non sarebbe male, per far vedere al buon Toru,che in fondo è giapponese, via Montenapoleone,la Galleria e il Duomo–e ancora una volta salterò l’Ultima Cena. Ci fosse una volta che riesco ad organizzarmi per vederla).  Anche Monaco e Nizza sono vicine e non occuperanno molto tempo della vacanza, il massimo che potrei fare è triturare i maroncini a papà per farmi portare a Grasse… ‘sta fabbrica della Fragonard è una vita che voglio visitarla (per non parlare del paese, un gioiellino ♥_♥).  Essendo che (anche se non si direbbe!) mi voglio rilassare, la parte italiana escluderà i miei crudeli itinerari personalizzati alla scoperta del più insignificante affresco e della marcia forzata, ma l’ultima tappa del nostro viaggio scatenerà tutta la mia fantasia malata: Parigi. In un giorno. 

Al mio segnale…scatenate l’ inferno!!!(cit)

Non sono neanche partita e già piango per non poter mettere piede al Louvre, al Musée d’Orsay, a Versailles, porca miseria!!!!! Un’infanzia rovinata da Lady Oscar, e non posso nemmeno inserirla nella lista!

in lontananza si sente una vocina: "Ma a Parigi c’è anche Disneyland,vero?"(Toru)  "No, ti sbagli.."(io che approfitto delle scarse nozioni sull’Europa di Toru. fanculo Eurodisney, fanculo Topolino, stavolta non mi avrai!! ;D )

Dunque,atterrando a mezzogiorno penso che arriveremo in città nel primo pomeriggio, da lì pass della metro e correre come dei disperati..abbiamo 24ore contate se consideriamo che il giorno dopo all’1 dobbiamo decollare verso Bangkok,dove ci aspetta la coincidenza per casa. Ho trovato un bell’ itinerario online qui, lo riporto con le mie modifiche (e aspetto suggerimenti):

Itinerario

Arrivati all’aeroporto Parigi il Charles De Gaulle – Roissy il mezzo più rapido è il treno metropolitano cioè L’RER.
Vi consiglio di prendere la carta Paris-Visit valida per 1 giorno zone 1-5 in modo da non pagare il tratto aeroporto-città e viceversa. (ottimo suggerimento,anche se per la mattina seguente devo calcolare il costo delle tratte per capire se comprarne un’ altra o meno)

Il nostro giro inizia scendendo alla fermata Gare du Nord per prendere la linea 2 (direzione Porte Dauphine) della metro con la quale raggiungeremo la fermata Anvers per vedere Montmartre.

Montmartre

A Montmartre si potranno salire le belle scale per raggiungere la bianchissima Basilique du Sacré-Coeur. Successivamente si potrà seguire la strada di fianco per raggiungere la piazza degli artisti, ovvero Place du Tertre e farsi fare un bel ritratto o magari una divertente caricatura. Dopo si potrà fare un giretto per
gli incantevoli vicoli di Montmartre e passare per il Cimitière de Montmartre dove tra l’altro riposano le spoglie di Truffaut, oppure fermasi a vedere gli antichi e pregiati vigneti autoctoni. (non penso di aver tempo per i vigneti, ma vogliamo dimenticare Truffaut???? )

Per chi ha amato il film Amelie, consiglio di cercare Rue Lepic e chiedere del Cafè des due Moulins per prendervi un bel caffè-latte e torta di mele (Tarte Tatin). Se avete tempo prendete il piccolo autobus che passa da quelle parti, fanno un anello per cui potete tornare al punto di partenza e permettono di vedere fugacemente il quartiere. (Amelie..♥ se c’è tempo di sicuro,almeno una foto!)

Pigalle

Riprendiamo la metro a Pigalle (linea 12 direzione Mairie D’Issy) e per scendere a Concorde per visitare gli Champs D’Elysées.

Champs D’Elysées

Ho scelto di andare a Place della Concorde per ottimizzare i tempi, infatti in questo modo salendo l’Avenue si arriva alla metro Charles de Gaulle-Etoile.
Gli Champs D’Elysées sono sempre un qualcosa di speciale, la prima parte con alberi con tronco nero che contrastano il verde della chioma come se fossero
disegnati e successivamente bellissime vetrine e una concentrazione di marchi che ha pochi pari al mondo. Infine il famoso arco di trionfo, dove sono incise
tutte le battaglie vinte da Napoleone, proprio nel centro della Place de l’Etoile. Riprendiamo la metro (linea 6 direzione Nation) fino alla fermata Bir-Hakeim
per raggiungere la Tour.

Tour Effeil

Consiglio una passeggiatina per i Champ de Mars e una bella panchina da dove ammirare la bella Tour Effeil. A questo punto messaggi dal telefonino a parenti ed amici per farli rosicare. Sconsiglio la salita sulla torre perchè piuttosto lunga per un one-day-travel. Riprendiamo la RER C fino a St.Michel-Notre
Dame
.

Notre Dame

Visita alla cattedrale di Notre Dame dove saluteremo Quasimodo (il gobbo) e passeggeremo per stupenda isoletta dell’Ile de la Citè che è il luogo dove si dice ci sia stato il primo insediamento umano che ha formato Lutezia (l’attuale Parigi!). A due passi passando su un ponticello potrete raggiungere l’isola di S.Denis dove mangiare in un romantico bistrot, prendere una crepe con sidro in una creperie o altro visto il gran numero di localetti. Dopo si potrà fare una breve sosta su di una panchina sulla riva della Senna per godersi il tramonto.  (e penso che alla vista di Notre Dame mi scioglierò dall’emozione T_T)

Il programma è veramente ben fatto, ma vorrei aggiungerci la crocierina sul bateau mouche che dura circa un’ora e l’ultima corsa è alle 10 o alle 11,se non sbaglio.

Adesso dovrò lottare con i prezzi degli alberghi, perchè la perfezione assoluta sarebbe trovare una stanza a Pigalle, per vedere il Moulin Rouge di sera,o in zona Montmartre per fare la visita al Sacro Cuore e dintorni al mattino seguente, a piedi,per poi riprendere i bagagli e dirigerci verso l’aeroporto.

Insomma,non sto più nella pelle,le rotelline del cervello stanno girando all’impazzata…e ho notato una cosa:

la felicità fa paura. Non so come spiegarlo,però ho vissuto nel costante terrore che le cose che ho costruito piano piano e a fatica venissero spazzate via, come un castello di carta ( ed è successo più di una volta), e adesso che vivo questa tranquillità la paura che questa venga a mancare si fa sentire ogni tanto…

 

Da domani sarò probabilmente occupata da una traduzione di 20 pagine che mi terrà lontana dal cazzeggio al pc. Ben venga il lavoro *O*

 

e comunque aspetto commenti su cosa vedere,dove alloggiare, ma soprattutto cosa mangiare!!

 

 

 

9 Comments (+add yours?)

  1. Tokyonome85
    Jun 21, 2010 @ 11:22:15

     Sono stata a Parigi l’anno scorso e di Pigalle mi ricordo più che altro i transoni che battevano in pieno giorno…0_o" però a parte questo  la città è bellissima. Un unico appunto, il programma che hai fatto tu io l’ho fatto in 3 giorni, compresi musei (una visita veloce al Louvre di 3 ore) e Disneyland. Quindi anche se escludi queste 2 cose credo che dovrai fare un tour de force. Per il cibo, a parte baguette varie con formaggi vari (di cui vado pazza) prendi il pain au chocolat, volgarmente il nostro saccottino ma molto molto più buono.

    Reply

  2. Murasaki
    Jun 21, 2010 @ 11:36:00

    Che veloce! grazie per il commento! Immagino che sarà una sfacchinata e stavo pensando già di fare una lista di cose che posso evitare tu che cosa elimineresti dalla visita eventualmente?Se mi dici che Pigalle non è nulla di che posso evitarla. Conta che non penso di fare la fila per le torri di Notre Dame(ed entrare soltanto in chiesa),lo stesso per la torre Eiffel, il programma che ho visto mi aveva parecchio ringalluzzita ma magari devo ridimensionarmi ._.

    Reply

  3. Murasaki
    Jun 21, 2010 @ 11:40:45

    ah, i pains au chocolat li prendevo sempre(per il fatto di essere ad un passo dalla francia)!!!imperdibili *ç*

    Reply

  4. Tokyonome85
    Jun 21, 2010 @ 14:10:20

     No, vabbè dacci uno sguardo a Pigalle, va a finire che col caldo anche i trans non ce la fanno…ahahah. Anche io alla fine ho fatto due foto a Notre Dame da fuori e mi è andata bene lo stesso. La torre, devi pagare secondo l’altezza che vuoi raggiungere (un po’ come la Tokyo Tower se non mi sbaglio, ma senza i Noppon brothers:-))ma è carino se ci vai di sera. Al massimo due foto e via. Però se hai la carta della metro per un giorno magari si può fare, però sempre di corsa.

    Reply

  5. Murasaki
    Jun 22, 2010 @ 02:51:00

    Probabilmente taglierò anche il cimitero (se visito Truffaut poi devo andare a quello di PèreLachaise per Oscar Wilde,Victor Hugo eccetera!!Non ne esco più). Vorrà dire che alla prossima occasione farò solo musei e cimiteri monumentali.Non sono ancora partita e già ci voglio ritornare!Speriamo che la simpatia dei francesi non mi faccia cambiare idea

    Reply

  6. ghiska
    Jun 22, 2010 @ 09:18:59

    Che bella parigi! Più di tutto ricordo l’Ile de la Cité, la parte attorno a Notre Dame e poi Montmartre e il té con torta ai Deux Moulins 🙂 Mi raccomando le crepes da passeggio, dolci o salate, imperdibili!
    ps: se dovesse servirvi un tetto sopra la testa per la tappa a Milano fammi un fischio (ad agosto probabilmente saremo a casa, iuppi…!)

    Reply

  7. Murasaki
    Jun 22, 2010 @ 14:58:34

    @ghiska: se passo per milano ti avverto di sicuro!!!almeno per un gelato o una passeggiata!

    Reply

  8. Andi
    Jul 02, 2010 @ 23:33:31

    Bello il tuo blog, complimenti. Mi fà vennire voglia di fare questo benedetto viaggio in Giappone (come convincere il marito ancora da capire e studiare)
    A Parigi per una settimana ho visto tutto quello che hai visto tu più disneyland. Ora per quanto riguarda i bateau mouche a me non ha entusiasmato forse perche non amo navigare o chissa! Capisco il tuo terrorre per il mangiarae io per 25 gg in Francia ho mangiato solo le insallate. Managgia a loro e alla loro adorazione per il burro che lo mettono da per tutto!

    Reply

  9. Murasaki
    Jul 03, 2010 @ 04:23:21

    @Andi:il giappone in realtà è una meta accessibilissima, se prenoti con anticipo dall’italia trovi voli con uno scalo a 600 euro, mettilo in lista!!

    Reply

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