Post che non so da che parte cominciare!! parte 1

Rieccomi tornata da una settimana di concitati eventi e dalla quale devo ancora riprendermi!

Sabato la sveglia ci è stata data alle 6 e 30 di mattina dai genitori di Toru,che da Akita sono venuti a Tokyo un paio di giorni per aiutare uno dei suoi due fratelli nel trasloco. Toru ha sentito il rumore del camioncino da lontano ed è balzato fuori dal letto farfugliando qualcosa…io ho aperto la porta e sono stata investita da una raffica di parole in un dialetto incomprensibile a cui ho risposto la prima cosa che mi è venuta in mente, e andando in fretta a lavarmi la faccia cercando di ripigliarmi.

I genitori del mio ragazzo sono due bravissime persone,e lo è la sua famiglia in generale. Il padre è il tipico "ossan" di altri tempi,uomo tutto d’un pezzo che però ogni tanto mi spara qualche parola in inglese (chissà perchè ?!)tipo "japanese pasta"al posto di "yakisoba" e dice "buono buono" e "ancora"quando mangia la cucina frutto delle mie manine;la mamma viene chiamata impietosamente "cicciona"dai figli quando peserebbe sui 70kg (se venissero in Italia il loro concetto di obesità verrebbe sicuramente riconsiderato secondo me…),lavora in una fabbrica di macchine da cucire ed è fanatica delle marche ,soprattutto chanel e burberry. Mi ha preso molto a ben volere,tanto da regalarmi il vestito per il matrimonio dicendo che voleva vedermi vestita bene e far fare bella figura al suo Toru. Ho l’impressione che con tre figli maschi abbia avuto vita dura e le manchi una femminuccia da coccolare; in più mi ha intenerito sapere  che ha perso una figlia di soli 11 mesi,che se fosse viva avrebbe la mia età. In casa ad Akita hanno un altare per la sorellina su cui frutta e fiori non mancano mai,e quando li ho visitati hanno messo un po’ dei biscotti che avevo preparato vicino alle offerte.

Essendo venuti col camioncino ci hanno portato un tavolo e due sedie,la chitarra di Toru (una fernandes modello Hide) e riempito il frigo …e la nostra casa sembra sempre di più una casa!

Per quanto mi riguarda i preparativi sono stati faticosi, due giorni di pulizia e di pappa cucinata e messa in frigo devastanti (come lo scoprire che il pavimento non era stato lavato per un anno e mezzo!)che nulla hanno tolto al lavoro.

Tutto sabato sono stata fuori casa, la sera sono andata a Chiba per una lezione di "cucina e cultura italiana",che merita una parentesi a parte:

una ragazza australiana che da poco ha aperto una scuola di inglese mi ha invitata per tenere questa "lezione"nell’ambito di un evento culturale mensile che la scuola organizza. L’esperienza in se’ mi è piaciuta moltissimo,ma mi riallaccio al video del post precedente in quando a reattività e spirito di collaborazione del popolo nipponico: avevo deciso,visto lo scarso equipaggiamento della scuola, di preparare i supplì, portando il ragù precedentemente cucinato,anche perchè assomigliano alle "raisu korokke",le crocchette di riso, e  si preparano a mo’ di onigiri,quindi sarebbe stato interessante per i giapponesi preparare un piatto non molto distante dalla loro cultura. Gli studenti erano per lo più donne single sulla trentina,che non amavano sporcarsi le mani e che l’inglese proprio non lo capivano (mi era stato detto di parlare solo in inglese,ma ho dovuto fare la traduzione multipla trovandomi a parlare due,tre lingue insieme manco fossi uscita da "l’esorcista"),e che al mio entusiastico "proviamo tutti insieme!!"mi hanno lanciato un’occhiata sconfortante. Alla fine sti benedetti supplì son stati fritti e mangiati in un coro di "ooooh" "ahhhh" "uhhh" di rito. La seconda parte invece prevedeva l’introduzione di un elemento "culturale" italiano,e non essendo una scuola di lingua italiana ho pensato di parlare dei "gesti",per poi rapportarli a quelli che si fanno in Giappone. Anche qui allegria a palate, e di tutti i gesti che ho fatto non ce n’era uno tra quelli che avrei voluto fare.

Tornata alle 9 e mezza,mega reunion di famiglia con toru,genitori,fratello" di mezzo"e fidanzata di lui. Toru era veramente felicissimo,rideva e faceva casino come non mai,quindi ho rimandato la stanchezza a quando il festino fosse finito e i genitori andati a nanna in camera nostra,per accomodarmi dopo tanto tempo sul mio durissimo futon fuxia. Un po’ ho pensato alla mia,di famiglia,a quanto tempo è passato dall’ultima volta che abbiamo mangiato insieme…

Il giorno dopo stesso ritmo frenetico,sveglia alle 7 per preparare la zuppa di miso e il riso al papà (che mischiato all’odore del caffelatte è proprio una porcheria), colazione tutti insieme e poi noi al lavoro,loro a traslocare. E di nuovo la sera tutti riuniti a mangiare yakiniku a Shinjuku. Lì ho conosciuto il misterioso fratello maggiore di Toru,che secondo la leggenda doveva essere un otaku che è fidanzato solo nella realtà virtuale di qualche videogioco erotico,ma che mi è sembrato "molto meno peggio"della descrizione di quelle due linguacce di Toru &"Ururu",l’altro fratello . Già mi immaginavo un nerdazzo alla "densha otoko",invece era il tipico ventenne giapponese che parla poco,ed effettivamente paragonato agli altri caciaroni della famiglia sembra essere stato adottato.

Comunque,per farla breve ho mangiato come un porco.

La carne era deliziosa *__* e gratis. Alla fine gli aiuti umanitari sono arrivati.

 

a breve il secondo post sul wedding party (^__^)9

7 Comments (+add yours?)

  1. Rikachan
    Jun 03, 2010 @ 16:33:24

    Che carino questo post, mi piace quando parli della famiglia di Toru, non so perché XDD 

    Reply

  2. soki
    Jun 04, 2010 @ 00:28:49

     ahahaha pollice alto per la fernandes , è stata la mia prima chitarra!

    Reply

  3. Murasaki
    Jun 04, 2010 @ 06:48:52

    @Rikachan: e i nonni sono la parte migliore…meritano un post celebrativo a parte!
    @Soki:sapessi quanto mi spiace non saper suonare nessun strumento!!ma mi beo solo di guardarla quella chitarra!Hide è stato un artista fenomenale

    Reply

  4. soki
    Jun 04, 2010 @ 18:29:39

     Beh puoi sempre imparare dai! Anche se mi sa che di tempo ne hai poco… 😀

    Reply

  5. TUA SORELLA
    Jun 05, 2010 @ 04:33:44

    "Comunque,per farla breve ho mangiato come un porco."
    Ahahahahah!
     
     
    Anche a me piace quando parli della famiglia di Toru! *-*
    E su quel futon io ci ho dormito 20 giorni, col terrore degli scarafaggi pure u.u

    Reply

  6. Tokyonome85
    Jun 05, 2010 @ 10:53:00

     bello questo post e fa piacere sentire che la famiglia di Toru ti considera una di loro perchè sai che non sei da sola no?

    Reply

  7. Murasaki
    Jun 06, 2010 @ 02:17:00

    eh si!! sono stati veramente carini,io avevo il terrore di incontrarli visti i miei precedenti con "quasi-suocere"megere!

    Reply

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