Piove,piove,piove…

Ieri 22gradi,oggi 10. Fuori piove e fa freddino, la primavera di quest’anno non è stata delle più miti.

Ancora per qualche ora mi posso rilassare davanti ad una tazza di tè ascoltando il rumore della pioggia…

Sui ciliegi iniziano a spuntare le prime foglioline verdi. I fiori sono caduti sotto il vento e l’acqua. Sono alberi drammatici, i ciliegi. Perdono i fiori in un turbinio di petali,proprio come nei cartoni animati.Uno dei miei verbi preferiti in giapponese esprime perfettamente questa danza nel vento. 舞い散る(maichiru),ossia "cadere danzando". Una morte gloriosa…un tappeto di petali rosa sotto i nostri piedi che li calpestano esitanti,quasi fosse un atto blasfemo

Giovedì scorso ci era presa la scimmia di mangiare la pizza,ed essendo una bella giornata, abbiamo fatto una lunga passeggiata spingendoci oltre il confine con il distretto di Toshima , dove secondo il buon Toru potevamo mangiare una pizza buonissima.

Dietro tale promessa, ho seguito di buon grado il passo spedito del mio cavaliere (seppure con i tacchi,cosa di cui in seguito mi sarei pentita) il cui senso dell’orientamento supplisce al mio,totalmente inesistente, e siamo arrivati a destinazione dopo poco più di un’ora. Arrivati davanti alla pizzeria non facciamo nemmeno in tempo ad entrare che un cameriere un po’ grassoccio e scazzato ci avverte"la pizza a pranzo non la facciamo". Forse avevamo negli occhi la scritta "pizza"lampeggiante,comunque la rapidità con cui l’ometto ci ha delusi è stata uno shock! O_O""""""""

Ma ormai la pizza era diventata un’ossessione,e approfittando del sole abbiamo deciso di aspettare per la cena,consolandoci con un ottimo curry indiano davanti al Toshimaen, una specie di parco giochi caro rispetto alle attrattive che offre (l’entrata costa 1000 yen, entrata+giostre 3900)e forse per questo,deserto.

Noi ci siamo seduti su una panchina proprio sotto un sakura, prendendoci tutto il sole che c’era 🙂

 

Mangiamo fuori raramente,e quando succede siamo super galvanizzati,così stavamo lì col sorriso beota aspettando la cena ignari dell’amara sorpresa…

dopo una breve visita al Toys R Us lì vicino, proviamo a telefonare al locale per prenotare,e ci viene detto che non c’è posto prima delle 9 e mezza T^T

mi trattengo dall’impiccare Toru (organizzatore perfetto) al sakura più vicino, e decidiamo di avviarci verso casa,un po’ delusi.

Il tramonto combinato ai fiori di ciliegio però ci ha fatto tornare il sorriso dopo pochi metri

Lungo il fiume i petali sull’acqua trasportati sulla corrente mi hanno esaltata parecchio,già con la testa ero persa in fantasie del periodo Heian come una scema

Tornati a casa, abbiamo ripiegato su una catena famosa di pizzerie all’italiana che non mi sento di pubblicizzare sul mio blog, ma tra due settimane ritenteremo l’impresa prenotando in anticipo!

 ♫~Il rumore della pioggia sui vetri

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