gargarismi&addii

I giapponesi sono fissati coi gargarismi. Per qualsiasi malanno,fare i gargarismi e’ la panacea universale.

 

Quando frequentavo ancora la scuola mi ricordo che nei bagni erano appesi cartelli per la prevenzione del’influenza suina (in giappone chiamata prima buta influenza 豚インフルエンザ e poi rinominata shingata influenza,新型インフルエンザ,cioè "nuovo tipo di influenza) che suggerivano gargarismi e di lavarsi le mani almeno per 20 secondi,il tempo necessario a cantare "happy birthday to you". Ed ecco perchè i bagni della KAI Nihongo School erano pieni di folli svedesi che cantavano "buon compleanno" pensando di scampare all’immondo contagio, in un periodo in cui ti dicevano "se la prendi,o sospetti di averla presa,NON uscire di casa,NON andare all’ospedale, chiama solo questo numero e qualcuno verrà a prenderti (e probabilmente a sopprimerti,lurido gaijin!)".

Ordunque,per prevenire i miei cali di voce anche io ho preso la curiosa abitudine di fare i gargarismi tutti i giorni, con l’apposita medicina della meiji aromatizzata alla fragola (di cui mi piace un sacco il design un po’retro) ma che ha un sapore discutibile.

 

 

Oggi e’ saltata l’ennesima lezione,e dopo aver imprecato abbondantemente mi sono nuovamente trasformata in una casalinga disperata, accanendomi sul piano cottura che ho scoperto essere stato una volta bianco.

Poi ho fatto un giro a Takadanobaba con la scusa di dover restituire le chiavi del mio ex appartamento,non senza un flashback da film lungo un anno…

quando ieri ho chiuso quella porticina sgangherata per l’ultima volta ho ricordato il freddo, la fame, il microonde che ho trascinato su un carrettino dall’entroterra di Yokohama fino a casa(e dal quale non ho voluto separarmi), il frigo rosso che ho dovuto dar via,il letto di legno che nessuno ha voluto e che ho montato da sola,

il poster dei Kagrra, che ho arrotolato e messo nell’armadio di casa nuova,perchè Toru,spinto dal suo "amore"per il visual kei",lo userebbe per giocarci a freccette, le lacrime e le piccole conquiste.. e ovviamente le tante gioie, la soddisfazione di avercela fatta quando mi è arrivata la cartolina che annunciava l’arrivo del mio visto,

i colpi al muro che tiravo perchè i coreani smettessero di far casino quando gli esame di fine trimestre mi tenevano sveglia fino a tardi.

Consegnare le chiavi e’ stato come voltare pagina su un anno che mi ha cambiata,non so se in meglio o peggio,ma che ho vissuto giorno per giorno,sentendo il peso della sera e le aspettative della mattina,come mai mi era successo nella mia vita.

Per svariarmi un po’ sono stata al famigerato Blue Parrot, risorsa per gli anglofoni di libri e dvd usati. Non ho trovato nessun libro che mi piacesse, forse era un caso ma tutti i volumi erano in cattive condizioni e nonostante questo abbastanza cari. Dunque nel tornare a casa mi sono fermata al book off più vicino a casa, che ovviamente non aveva libri in inglese (per quello bisognerebbe andare a shibuya probabilmente..) ma ho trovato un libro di Murakami Haruki che Toru voleva leggere e ho comprato Hagoromo di Banana Yoshimoto,per allenare un po’ la lettura. io divoro i libri,in italiano o in inglese, col francese pur passando sulle parole che non conosco la lettura non e’ semplice ma fattibile, ma in GIAPPONESE…e’ frustrante. Col giapponese mi impunto su ogni parola,su ogni termine, se non lo capisco mi incavolo e col mio dizionario seiko che assomiglia come dal nome più ad una macchina da cucire che ad un dizionario (senza la ricerca col pennino,ma da radicale T^T),ci metto una vita e smetto a metà…ma ci voglio riprovare,ecco!

 

 

 

 

9 Comments (+add yours?)

  1. Deryn
    Apr 09, 2010 @ 18:04:09

    secondo me, trasferirsi in giappone, presuppone gocce di follia πŸ˜€

    Reply

  2. Murasaki
    Apr 10, 2010 @ 02:23:43

    forse gocce e’ troppo poco!!!ce ne vuole qualche litro..soprattutto per rimanerci

    Reply

  3. Deryn
    Apr 10, 2010 @ 03:44:49

    lo dicevo io πŸ˜€

    Reply

  4. Tokyonome85
    Apr 11, 2010 @ 09:23:37

     Ciao, avevo provato a contattarti in privato ma qualcosa deve essere andato storto…
    Mi trasferirò in Giappone l’anno prossimo ma ho bisogno di sapere un pò di cose. Ti posso contattare in privato? credo che tu possa vedere la mia mail quindi nel caso fammi sapere.
    Grazie 
    Francesca
     
     

    Reply

  5. Sberla
    Apr 12, 2010 @ 01:07:09

    numero 1… numero 1… numero 1…
    rimani sempre la numero 1

    Reply

  6. Murasaki
    Apr 12, 2010 @ 02:57:52

    Ciao Francesca,
    purtroppo non riesco a vedere la tua email 😦 sarà perchè non sei iscritta a iobloggo,sarà che sono imbranata io con ste cose internettiane πŸ˜›
    Facciamo così,fammi pure le domande che volevi farmi, ti risponderò in un post o via commento

    Reply

  7. Tokyonome85
    Apr 12, 2010 @ 09:32:36

     aaaah, ok. No ti spiego, perchè quando si lascia il commento c’è scritto che bisogna scrivere l’indirizzo email e che sarà visibile solo al proprietario del blog…mah chi ci capisce è bravo…
    Ok allora ti spiego tutto.
    Ho studiato giapponese all’università di Roma e ora sto per finire (a settembre) la specialistica a Londra con specializzazione sui media giapponesi. Pensavo di trasferirmi lì verso marzo prossimo per fare un po’ di esperienza e soprattutto migliorare la lingua però ci sono alcune cose che vorrei sapere. 
    1) tutti mi dicono che è impossibile ottenere un visto di lavoro, è così? calcola che appena arrivata sarei disposta a fare qualsiasi lavoro.
    2) sempre per il visto, ti posso chiedere come hai fatto a trovare una sponsorizzazione? e soprattutto il passaggio da turistico a lavorativo l’hai fatto direttamente in Giappone oppure sei dovuta uscire e poi rientrare (come si dice in giro)? 
    3) Io pensavo di arrivare lì e cominciare a cercare lavoro. Se entro la fine del secondo mese non trovassi niente, mi iscriverei ad una scuola. Sempre che si possa cambiare il visto senza dover fare troppe storie. Tu che dici?
    4) assistenza sanitaria. Come funziona? nel senso che quando sono stata lì ho fatto un’assicurazione ma visto che questa volta non so quanto rimarrò (visto permettendo), cosa si fa?
    5)la casa. Come sono gli affitti? te lo chiedo perchè devo cominciare a risparmiare qualche soldo. E poi c’è la questione del garante mi pare, perchè non si fidano tanto dei gaijin. Io conosco un paio di persone a Tokyo ma non so se mi farebbero da garante.
    Scusami, ho scritto un po’ troppo.
    Ti ringrazio in anticipo
     

    Reply

  8. Murasaki
    Apr 14, 2010 @ 12:55:51

    @Tokyonome85:Ho visto adesso questo tuo commento πŸ˜› gomen!
    L’email non appare in effetti,dice "anonimo"..prova ancora a scriverla nello spazio apposito!
     
    pian piano risponderò a tutte le tue domande,intanto te ne faccio una io: a marzo con che visto pensi di entrare in giappone?a seconda del visto d’entrata le cose cambiano!

    Reply

  9. Rika
    Oct 25, 2012 @ 15:47:35

    in effetti è frustante leggere in giappo sì >< ma nulla al confronto dello scrivere! senza pc nn andrei da nessuna parte XD
    in bocca al lupo per la tua vita e tanti saluti anche alla cucciola e a Toru =)

    Reply

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