Di nutella e cali di voce

Vivere in Giappone al di fuori della comunità italiana ha i suoi lati positivi ma anche quelli negativi.

Tra quelli positivi in primo luogo metterei il poter parlare un giapponese decente (solo decente,ancora lontano da ciò che voglio raggiungere) grazie al fatto di aver ceduto alla tentazione della lingua più bella del mondo in compagnia di compatrioti.

Tra i lati negativi c’è una strisciante nostalgia,la voglia di esprimersi nella lingua madre per dar voce a concetti espressi a metà.

Il giapponese e’ una lingua ricca di sfumature, sicuramente meravigliosa, ma rispecchia il suo popolo,come e’ giusto che sia. E’ misteriosa,difficile (se si pensa al giapponese scritto e ai Kanji, non poi così tanto a livello grammaticale),ambigua (omofonie e soggetti sottintesi non rendono la vita facile). E’ la lingua del "Non detto". E a volte certe cose si devono dire,come un sano fanculo quando piove e non hai l’ombrello, o qualcuno attenta alla tua vita in bicicletta, o qualcuno ti tocca il culo in treno e ha piu’ di 50 anni…non ci sono parolacce in giapponese,non almeno degne di nota. Mia sorella ricorderà ancora il "brutta merda!!" lanciato nel cuore della notte al maniaco di Hiroshima.

Mi diverto spesso ad affittare film italiani per leggere i sottotitoli ,curiosa di vedere come traducano le nostre imprecazioni, e il risultato e’ un film alla Ned Flanders,quello dei Simpsons.

"Salve salvino,vicino!"

 

Tutto questo preambolo per introdurre la piacevolissima serata passata l’altro ieri con Francesca e Paolo, due ragazzi di Milano in vacanza in Giappone che ho conosciuto tramite un forum.

Abbiamo passeggiato qualche minuto per Kabukicho, per poi andare alla Penguin Izakaya a pochi passi da Kinokuniya. Un’attesa di 20 minuti davanti ai due pinguini del locale,mentre i soliti sbarbatelli briachi barcollavano via dal nostro tavolo, e abbiamo passato un paio d’ore tra ottimo cibo e ottime chiacchiere.

Esprimersi senza farsi venire il mal di testa e’ veramente impagabile. Inoltre parlare con persone con una passione sana per il Giappone (ovvero,non otaku senza cognizione del paese e della cultura che ruota attorno a ‘sti benedetti manga) fa sempre piacere. Ora penso che i due avventurieri siano in quel di Kyoto,ma al girone di ritorno un’altra birra ci sta tutta. Magari anche un ramen!

Per ora non smetterò mai di ringraziarli per la Nutella e soprattutto per la bevanda degli dei, il chinotto.

La colazione con pane e nutella è tutta un’altra cosa ;__;

 

mentre il chinotto verra stappato per un momento solenne tra cerimoniosi inchini,belo frèsco.

 

Il giorno seguente però mi sono svegliata totalmente senza voce, cosa rara (poichè polemizzerò fino al mio ultimo respiro!).Ok, questa settimana ho fatto la splendida e sono andata al lavoro con la febbre, non contenta sono andata anche all’Opera,girando come una trottola…e sabato la lezione coi piccolini ha dato il colpo finale a questo metro e tanta voglia di crescere. (Al momento la polizia sta indagando sul colpevole, gli indiziati principali sarebbero i due coccodrilli,l’orangotango e due piccoli serpenti,ma non si esclude che anche i due leocorni abbiano preso parte all’ignobile attentato.) L’afonia totale non mi ha fermato,e ho intrapreso comunque la maratona domenicale. Se infatti riesco a sopravvivere al continuo boicottaggio delle scuole con cui ho il contratto,e’ per le 6 ore,a volte sette, di extreme teaching in una galassia lontana lontana ad un’ora di treno da casa. Parlare senza pausa, per pochi yen all’ora con gli studenti che entrano ed escono come dal dentista, che moltiplicati per tante ore magicamente fanno un bel gruzzoletto.E dopo quello,ho la mia lezione privata che da sola mi dà più di quanto guadagni in quella scuola in tre ore di lavoro. Dunque testa alta e camminare,almeno fino a quando delle mille promesse che mi sono state fatte almeno una venga mantenuta.

Così alle 9 e mezza sono riuscita a salire sul treno,diretta a casa. I soliti volti che ti guardano curiosi e increduli, bisbigliando in giapponese pensando che il "baka gaijin"non capisca. Ma ieri ero troppo stanca per guardarli fisso a mia volta per ripicca (fissare in Giappone e’ maleducazione,ma loro stessi se lo dimenticano davanti agli stranieri), ho affidato i miei pensieri all’ipod e via, verso casa…

What if God was one of us?
Just a slob like one of us
Just a stranger on the bus
Tryin’ to make his way home?

Quando ho chiuso la porta dietro quella giornata pero’ sono scoppiata a piangere e tremavo,io stessa sorpresa del mio crollo davanti al povero Toru che era venuto a casa per prepararmi qualcosa. Una reazione fisica alla stanchezza che non potevo esprimere a parole.

Ciò mi ha fatto realizzare che non posso andare avanti così per molto tempo,ma al momento c’è solo da sperare nell’ "incontro fortunato"di cui tutti gli italiani in japan favoleggiano,ma che dopo piu’ di un anno di duro lavoro e mille compromessi ancora non e’ arrivato. D’altronde sono notoriamente sfigata, anche Calimero si tocca quando passo…e l’unica "buona stella"che potrei scorgere nel cielo e’ la "stella della morte"di Kenshiro..ma io non la do vinta a nessuno,nemmeno alle sfiga. Da questo paese dovrete portarmi via di peso.

…ammazza che zozzeria sto caffè!

 

Oggi via anche l’aspirapolvere, un altro passo verso il trasloco. E una giornata passata in silenzio,finalmente

 

 

 

♫~one of us -joan osborne

 

 

 

 

 

 

5 Comments (+add yours?)

  1. Rika
    Mar 29, 2010 @ 12:26:51

    Ciao (sono Rika del GiapponeForum). Ogni tanto leggo il blog e questo post mi ha comlpito parecchio. Capisco cosa intendi perfettamente, ahimè. Se ogni tanto ti va di parlare  e sfogarti con qualcuno in italiano mi offro per un caffè o una cena ; )
     
    Intanto metto il tuo link nel mio blog

    Reply

  2. Misurino
    Apr 02, 2010 @ 14:39:56

    -E’ la lingua del "Non detto"-
    Parole sante. Come descrivere il giapponese in poche parole. Mi ritrovo perfettamente nel tuo discorso. Nessuno lo vuole dire, ma molti Giapponesi sono diffidenti nei confronti dei gaijin (quante occhiatacce mi son beccata :s).
     
    "Inoltre parlare con persone con una passione sana per il Giappone (ovvero,non otaku senza cognizione del paese e della cultura che ruota attorno a ‘sti benedetti manga) fa sempre piacere."
    D’accordissimo anche qui… non sopporto quelli che vanno in giro facendosi chiamare otaku. Non sanno cosa sia un otaku. Non conoscono il Giappone e la sua cultura. Talvolta non conoscono nemmeno anime e manga di valore lol
     
     
    complimenti per il blog comunque.
    Misurino (da Giapponeforum)

    Reply

  3. Alessandra
    Apr 05, 2010 @ 17:56:35

    Ciao sono Alessandra sono capitata qui da giapponeforum (lì sono _ALE_). Ho letto il tuo blog e l’ho trovato molto interessante. Abbiamo la stessa età e ammiro le tue idee perfettamente chiare. Per quel che ho capito stai facendo l’insegnante di madrelingua italiana in Giappone, ma com è che sei finita proprio là.
    Io sto studiando architettura e tra pochi mesi dovrei laurearmi. Sono stata in Giappone 2 settimane fa, ma il desiderio era talmente tanto e il tempo troppo poco che non mi sono goduta il viaggio, anzi non mi sembra di esserci neppure stata. Io sono una di quelle persone che ama il giappone non per i fumetti, ma per la loro cultura, sono rimasta affascianta da questo popolo e dal loro essere diversi ( e per certi versi contrapposti) da noi. Mi piacerebbe moltissimo poter venire in giappone per qualche mese, magari a fare uno stage in qualche studio di architettura (anche se non parlo giapponese e poco inglese -son messa male!!-). In questo modo potrei conoscere meglio questa terra (a mio parere un mondo a parte) e stringere delle amicizie con qualche giapponese.
    Vabbè spero di poterti conoscere meglio, se ti va possiamo sentirci per e-mail, il mio contatto lo dovresti avere
    Saluti Alessandra

    Reply

  4. Murasaki
    Apr 07, 2010 @ 16:38:59

    @ Alessandra
    Come tanti,sono arrivata in giappone con il visto di studio frequentando un corso di giapponese e guardandomi intorno,facendo part time fino a quando qualcuno ha deciso di aiutarmi con il visto..teniamo duro!

    Reply

  5. Murasaki
    Apr 07, 2010 @ 16:40:49

    @ Misurino "Talvolta non conoscono nemmeno anime e manga di valore lol": ahaha verissimo..fossero almeno ferrati in quello..

    Reply

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